Magati, sale operatorie chiuse per 3 settimane in agosto. Diacci (FDI): “scelta folle”

Elena Diacci

La nostra battaglia a favore della sanità scandianese  non verrà di certo meno in questo momento. Abbiamo appreso l’incredibile scelta del ausl reggiana ; le prime tre settimane di agosto verrano chiuse le sale operatorie e l’innumerevole quantità di interventi rimasti in attesa a causa emergenza pandemia covid-19 dovranno nuovamente attendere!Per noi questo presidio ospedaliero è da difendere con ogni forza , oltre al giusto intervento di ristrutturazione del pronto soccorso. Riteniamo così come anticipato dal Presidente Bonaccini che venga ripristinato entro l’autunno anche il punto nascite che molti elogi ha raccolto negli anni scorsi. Ci auguriamo che la decisione di chiudere il comparto chirurgico venga modificata così come riteniamo che la sanità provinciale debba promuovere gli ospedali della periferia rivelandosi utili in questo anno e mezzo di pandemia. 
Elena Diacci, FDI Scandiano (Presidente circolo Don Carlo Terenziani ) 

Diacci (FDI) ricorda Don Carlo Terenziani, assassinato nei giorni successivi al 25 aprile 1945

FURIA ROSSA/Le stragi dei partigiani comunisti nel Triangolo della Morte

Oltre dieci anni fa abbiamo richiesto a gran voce, per la prima volta, che venisse cambiata la lapide  esistente presso il cimitero di San Ruffino che riporta la dicitura errata “tragicamente scomparso” pur sapendo tutti ormai che Don Carlo Terenziani fu barbaramente assassinato, chiedemmo inoltre l’intitolazione di una via in suo ricordo all’interno delle di vie di nuova intitolazione nel Comune di Scandiano.

Proprio nei giorni dell’anniversario della Liberazione chiediamo di ricordare anche chi è stato ingiustamente sacrificato nei giorni della Liberazione. Chi era Don Carlo Terenziani e quanto bene abbia fatto alla comunità locale possono testimoniarlo gli archivi parrocchiali e curiale della nostra provincia, oltre ad innumerevoli testimonianze locali.

Don Carlo fu barbaramente assassinato dai partigiani comunisti a guerra finita il 29 Aprile del 1945 come riportato dal libro “La chiesa reggiana tra fascismo e comunismo” della Prof.ssa Rossana Maseroli e ripreso dal saggio di Giampaolo Pansa “Il sangue dei vinti”. 

E’ storiograficamente falso omettere i meriti di un prete che erse chiesa asilo e cimitero a Cà de Caroli oltre all’opera instancabile che per tutta la sua breve vita lo vide servire i suoi fedeli. L’ateismo e la menzogna storica che buona parte della stessa sinistra  ha per tanto tempo professato, dovrebbero dare spazio, dopo sessant’anni alla decenza e al decoro di un riconoscimento ed una ferma condanna di quel terribile episodio. 

Facciamo pertanto appello al Sindaco ed ai consiglieri comunali cattolici affinché con noi si impegnino in futuro a ricordare la memoria di questo operoso sacerdote assassinato barbaramente dai partigiani comunisti.

Elena Diacci Presidente Circolo FDI Don Carlo Terenziani Scandiano

Elena Diacci