ANVG alla Commemorazione di Cernaieto (RE)

Alessandro Casolari dell’ANVG ci offre gentilmente le proprie foto dell’associazione impegnata nella Commemorazione di Cernaieto. ReggioPress le pubblica qui di seguito.

Fantinati e Dall’Aglio: “Chi ha autorizzato questo maxi assembramento?”

LE FOTO MOSTRANO UN RAGGRUPPAMENTO DI PERSONE IN UNA TENSOSTRUTTURA PER I FESTEGGIAMENTI DI FINE RAMADAN

Stamattina tanti novellaresi ci hanno segnalato un maxi assembramento di persone ammassate all’interno della tensostruttura a fianco della scuola primaria di San Giovanni di Novellara, che risultava utilizzata internamente ed esternamente per una manifestazione relativa ai festeggiamenti di fine Ramadan che, visto il numero di automobili presenti nell’area circostante, si stima fosse partecipata da tantissime di persone. (alleghiamo le foto che ci hanno inviato i cittadini)

Tale tensostruttura risulta completamente chiusa, ad eccezione della porta di ingresso, configurandosi in questo modo come vero e proprio assembramento in ambiente “al chiuso”;  inoltre il fabbricato che ospita la scuola primaria “San Giovanni” si trova in stretta aderenza con la tensostruttura, tant’è che i genitori che accompagnano i figli a scuola, non hanno trovato un parcheggio libero.

Considerando che sono ancora in vigore le misure di prevenzione del contagio e di limitazione del rischio di diffusione del COVID-19, che  prevedono come capisaldi, tra gli altri, il mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro e un buon ricambio d’aria in tutti gli ambienti e l’utilizzo della mascherina, che le manifestazioni al chiuso non sono ancora liberamente consentite e anche quelle all’aperto sono soggette a forti limitazioni, che il rispetto della normativa anti-Covid è nota ormai a tutti ed è di primaria importanza la tutela della salute individuale e pubblica, per tutti questi  motivi il Gruppo Consiliare Insieme ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere al Sindaco di riferire in Consiglio Comunale in merito a tale vicenda, per capire chi ha rilasciato le autorizzazioni, se siano stati previsti controlli delle forze dell’ordine, se siano state rispettate le limitazioni anti-Covid e di illustrare quali siano le strategie a tutela del rispetto delle normative e della salute dei cittadini. 

Abbiamo inoltre informato le forze dell’ordine e abbiamo richiesto copia degli atti con cui l’Amministrazione Comunale ha autorizzato tale manifestazione, comprese le concessioni dell’uso di tale tensostruttura, l’occupazione suolo pubblico, a quale ente o associazione siano state rilasciate le autorizzazioni, i protocolli e le prescrizioni previste, i controlli eventualmente effettuati.

Cristina Fantinati e Luca Dall’Aglio, consiglieri comunali

Cristina Fantinati
Luca Dall’Aglio

Istituzione Scuole e Nidi, Rubertelli: “Bilancio in avanzo, subito giù le rette”

Il Bilancio 2020 dell’Istituzione scuole e Nidi dell’Infanzia chiude con un avanzo di oltre un 1 milione di euro e un risultato economico positivo di oltre 3 ml di euro eppure le rette non conoscono quel taglio drastico che, visti i numeri, ci si aspetterebbe per andare incontro, specie ora, alle difficoltà di molte famiglie reggiane. 

Che cosa aspetta il Comune ad agire?

I contributi statali e regionali di oltre 5,3 ml, un trasferimento incrementato di oltre 20,8 milioni di euro dal Comune di Reggio e un contenimento dei costi generato dal Covid hanno determinato un utile che stride rispetto alle difficoltà generale della scuola e di tanti altri settori in crisi e che necessitano di risorse. Pensiamo solo ai bisogni emergenti della città soprattutto riguardo al capitolo anziani e giovani.  

A fronte di una città che invecchia e in cui il crollo delle nascite è già realtà, la posta di Bilancio a favore degli asili comunali è enorme. E lo è anche rispetto alle altre realtà sul territorio che assolvono con grande competenza e capacità al servizio. Basti pensare che su 4.154 bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, oltre il 30% di loro frequenta scuole Fism, dei 20,8 ml di trasferimenti del Comune solo 1 ml di euro va alle scuole Fism. Una realtà che ha risentito duramente dell’emergenza sanitaria e che ha lanciato una petizione proprio per chiedere a Governo, Parlamento, regioni, enti locali un piano di investimenti strutturale.

Come Alleanza Civica abbiamo già chiesto in passato di aprire una riflessione sul tema degli asili, chiedendo al Comune di redigere ogni anno un prospetto economico-finanziario consolidato dei tre enti partecipati che si occupano dei servizi educativi 0-6 anni (Istituzione, Reggio Children srl e Fondazione Reggio Children) con l’evidenza di tutte le operazioni cosiddette “infragruppo”, oltre che fare un raffronto con altre città.  Questo a beneficio della trasparenza sui numeri che interessano i tre enti partecipati dal Comune al fine di avere un quadro chiaro delle risorse investite e per una miglior definizione delle scelte future.


Cinzia Rubertelli, capogruppo Alleanza Civica

Cinzia Rubertelli

Diacci (FDI) ricorda Don Carlo Terenziani, assassinato nei giorni successivi al 25 aprile 1945

FURIA ROSSA/Le stragi dei partigiani comunisti nel Triangolo della Morte

Oltre dieci anni fa abbiamo richiesto a gran voce, per la prima volta, che venisse cambiata la lapide  esistente presso il cimitero di San Ruffino che riporta la dicitura errata “tragicamente scomparso” pur sapendo tutti ormai che Don Carlo Terenziani fu barbaramente assassinato, chiedemmo inoltre l’intitolazione di una via in suo ricordo all’interno delle di vie di nuova intitolazione nel Comune di Scandiano.

Proprio nei giorni dell’anniversario della Liberazione chiediamo di ricordare anche chi è stato ingiustamente sacrificato nei giorni della Liberazione. Chi era Don Carlo Terenziani e quanto bene abbia fatto alla comunità locale possono testimoniarlo gli archivi parrocchiali e curiale della nostra provincia, oltre ad innumerevoli testimonianze locali.

Don Carlo fu barbaramente assassinato dai partigiani comunisti a guerra finita il 29 Aprile del 1945 come riportato dal libro “La chiesa reggiana tra fascismo e comunismo” della Prof.ssa Rossana Maseroli e ripreso dal saggio di Giampaolo Pansa “Il sangue dei vinti”. 

E’ storiograficamente falso omettere i meriti di un prete che erse chiesa asilo e cimitero a Cà de Caroli oltre all’opera instancabile che per tutta la sua breve vita lo vide servire i suoi fedeli. L’ateismo e la menzogna storica che buona parte della stessa sinistra  ha per tanto tempo professato, dovrebbero dare spazio, dopo sessant’anni alla decenza e al decoro di un riconoscimento ed una ferma condanna di quel terribile episodio. 

Facciamo pertanto appello al Sindaco ed ai consiglieri comunali cattolici affinché con noi si impegnino in futuro a ricordare la memoria di questo operoso sacerdote assassinato barbaramente dai partigiani comunisti.

Elena Diacci Presidente Circolo FDI Don Carlo Terenziani Scandiano

Elena Diacci

Le famiglie bisognose di Montecchio ricevono i pacchi della solidarietà di Coldiretti

L’operazione solidale “A sostegno di chi ha più bisogno”, promossa da Coldiretti, Filiera Italia e Campagna Amica su tutto il territorio nazionale, con la partecipazione delle più rilevanti realtà economiche e sociali del Paese, che destina aiuti alimentari alle famiglie indigenti, oggi è arrivata all’Emporio solidale Remida Food di Montecchio Emilia.

Sono stati consegnati infatti 150 chilogrammi di prodotti alimentari di qualità al comune di Montecchio, alla presenza del segretario di zona Coldiretti Marcello Zanetti, la Responsabile Servizio Sociale Territoriale di Montecchio Emilia Margherita Merotto e un gruppo di volontari che si dedicano alla composizione della spesa settimanale per 180 persone circa.

«Ringraziano per la sensibilità dimostrata da Coldiretti con la donazione ricevuta – dichiara il Sindaco Fausto Torelli. L’Emporio Solidale Remida food è attivo da oltre 10 anni ed aiuta annualmente circa 55 famiglie (180 persone fra adulti e bambini)».

«Stiamo raggiungendo quante più persone sul territorio reggiano, consegnando prodotti alimentari di qualità – commenta Maria Cerabona direttore della Coldiretti di Reggio Emilia – rappresentativi del valore della nostra agricoltura. Ci auguriamo che porti un po’ di speranza, conforto e vicinanza per le persone in difficoltà».

Ai ringraziamenti del Sindaco si aggiungono anche quelli dell’assessore Bruno Aleotti. «In un momento come questo pensare a chi ha più bisogno è segno di una profonda attenzione verso il prossimo che vi fa vanto e che ci dimostra come dalle difficoltà possiamo emergere uniti e più forti anche grazie a questi gesti. Voglio personalmente ringraziare singolarmente tutti i vostri associati unendovi ad un grazie verso tutti coloro che si stanno adoperando per aiutare chi è nel bisogno sperando che altri seguano il vostro esempio».

I pacchi contengono prodotti 100% Made in Italy come – spiega Coldiretti Reggio Emilia – pasta e riso, Parmigiano Reggiano e Grana Padano, biscotti, sughi, salsa di pomodoro, tonno sott’olio, dolci e colombe pasquali, stinchi, cotechini e prosciutti, carne, latte, panna da cucina, zucchero, olio extra vergine di oliva, legumi e formaggi fra caciotte e pecorino.

L’iniziativa è stata resa possibile grazie alla disponibilità del Cae di Gattatico e dalla partecipazione di: Conad, Bonifiche Ferraresi, Philip Morris, Eni, Snam, Intesa San Paolo, Generali, De Cecco, Cattolica Assicurazioni Grana Padano, Barilla, Enel, Confapi, Fondazione Tim, Inalca, De Rica, Pomì, Casillo Group, Mutti, Monte dei Paschi di Siena, Granarolo, Coprob, Virgilio, Parmigiano Reggiano, Casa Modena, Ismea, Fondazione Osservatorio Agromafie, Crea.

Corrado Ferrari è il nuovo presidente della Pro Loco di Albinea

ALBINEA – Corrado Ferrari, 56 anni, ingegnere e appassionato di storia locale, dal 10 di aprile è il nuovo presidente della Pro Loco di Albinea. L’elezione è avvenuta al termine del consiglio direttivo dell’associazione.

Ferrari succede ad Adriano Corradini, scomparso il 14 marzo scorso all’età di 83 anni, che guidò la pro loco per 49 anni.

Pro Loco si occupa di promuovere l’attività turistica attraverso la valorizzazione delle eccellenze del territorio, naturalistiche, architettoniche, storiche e gastronomiche.

“Non sarà facile sostituire una persona come Adriano, che ha dedicato gran parte della sua vita all’associazione e al territorio – spiega Ferrari – Cercherò di proseguire la sua opera dal punto di vista storico e archivistico, con l’obiettivo di proiettarci nel futuro attraverso l’utilizzo delle nuove tecnologie di divulgazione, procedimento ormai indispensabile per raggiungere le nuove generazioni e allargare la base dei sostenitori”.

Corrado Ferrari

Inaugurazioni (in)opportune al tempo del Covid

Gran passerella di istituzione all’inaugurazione del nuovo centro vaccinale di Santa Vittoria di Gualtieri, alla presenza degli otto sindaci della Bassa Reggiana, del Presidente dell’Unione Camilla Verona, del Consigliere Regionale Andrea Costa, di alcuni Dirigenti dipendenti dell’Unione, “con tanto di musica, fotografi e taglio del nastro”. A denunciarlo è la consigliera Unione Bassa Reggiana Cristina Fantinati (Lega), a seguito di diverse segnalazioni dei cittadini che disapprovavano l’evento.

In un’epoca in cui muoversi e andare a trovare le persone care sono normalità fortemente soggette a restrizioni dalle disposizioni ministeriali, certo stona parecchio vedere un’inaugurazione in pompa magna di cui, certamente, si poteva fare a meno. Dopo aver reso noto il caso alla stampa, la consigliera Fantinati annuncia un atto ispettivo: “Ho depositato un’interpellanza al Presidente dell’Unione per cercare di chiarire i tanti dubbi su tale inaugurazione”.

Cristina Fantinati

“Innanzitutto vorrei capire chi ha organizzato tale cerimonia solenne, chi è stato invitato a partecipare, chi ha la competenza sulla gestione di tale centro vaccinale, visto che ad oggi non c’è alcun atto dell’Unione Bassa Reggiana a riguardo.

Infatti, a parte il Comune di Gualtieri che ha messo a disposizione la sede in comodato d’uso gratuito e ha offerto la copertura delle spese relative alle utenze, non risulta ci siano atti in cui si dichiari che l’Unione Bassa Reggiana o gli altri 7 comuni della Bassa abbiano contribuito direttamente alla realizzazione/gestione di tale centro vaccinale”. 

Una mancanza di informazioni sulla quale la consigliera chiede chiarezza: “Se corrisponde al vero che all’apertura di tale centro vaccinale di Santa Vittoria corrisponde la prossima chiusura del centro vaccinale di Guastalla, pertanto il centro di Santa Vittoria andrebbe a sostituire quello di Guastalla.

Se corrisponde al vero che, come dichiarato all’inaugurazione, verranno vaccinate 500 persone al giorno, pertanto, considerando una popolazione nel distretto di poco più di 70mila persone, compresi i neonati, entro fine Agosto tutta la popolazione della Bassa Reggiana sarà stata vaccinata (minorenni compresi).

Se corrisponde al vero che non è stato organizzato alcun servizio di trasporto gratuito per accompagnare al centro vaccinale le persone che ne hanno necessità, se non a pagamento e rivolgendosi alle varie associazioni disponibili dei vari comuni della Bassa; se si intenda porre rimedio a tale disservizio, organizzando un trasporto gratuito per i cittadini in difficoltà”. 

Fantinati non risparmia una “stoccata” a Andrea Costa: “Venendo poi alla passerella in questione, vorrei sapere a quale titolo fosse presente tra le Autorità, con tanto di taglio del nastro e foto ufficiali, il Signor Andrea Costa, se a titolo di ex-Sindaco, nel qual caso chiedo di fornire gli inviti inviati a tutti gli altri ex-Sindaci della Bassa, o se a titolo di Consigliere Regionale, nel qual caso chiedo di fornire gli inviti inviati a tutti gli altri Consiglieri Regionali. Non solo: vorrei sapere a quale titolo fossero presenti tra le Autorità, con tanto foto ufficiali, alcuni dirigenti dipendenti dell’Unione Bassa Reggiana”.

Ma la parte certamente più grave era l’assembramento, inequivocabilmente immortalato dalle tante fotografie di dominio pubblico, in cui si vedono una ventina di persone, tra sindaci e dirigenti vari, senza il distanziamento previsto dalla normativa. “Quale esempio si pensa di avere dato ai cittadini, decidendo di organizzare un’inaugurazione con cerimonia solenne, considerando che la legge impone ai cittadini di non uscire di casa se non per motivi di salute, lavoro o necessità, considerando che siamo in zona rossa, considerando che gli 8 Sindaci, che vediamo nelle foto senza il necessario distanziamento, sono gli stessi che fanno continui appelli ai cittadini affinchè non creino assembramenti e rispettino le distanze previste dalla normativa, considerando infine che nemmeno ai bambini e agli studenti è permesso di fare la foto di classe di fine anno scolastico a scuola.

Credo di rappresentare il sentimento dei cittadini, dicendo che l’apertura di questo centro vaccinale sia un risultato importante il cui merito, direttamente o indirettamente, vada però attribuito a tutta la cittadinanza; proprio per questo credo che sia totalmente fuori luogo fare inaugurazioni e cerimonie, che sembrano essere passerelle politiche e operazioni di immagine, alla faccia dei cittadini chiusi in casa, che soffrono per la situazione sanitaria e per quella economica”, conclude così Cristina Fantinati. Perché le regole valgono per tutti, ma per qualcuno, forse, più di altri.