En plein FDI a Spilamberto: entra il consigliere forte e nasce ufficialmente il circolo territoriale

Maurizio Forte e Daniele Barbieri alla guida del partito della Meloni

SPILAMBERTO – La zona gialla ha indubbiamente portato aria di novità sulla scena politica spilambertese: Maurizio Forte, già candidato sindaco alle amministrative 2019, per la lista del Centrodestra appoggiata anche da FdI, entra nella famiglia di Fratelli d’Italia, che in Consiglio comunale era comunque già presente col simbolo in “PRIMA SPILAMBERTO”, gruppo di cui Forte è capogruppo. E’ convinta l’adesione di Forte al partito di Giorgia Meloni: “Non sono mai stato iscritto a partiti, pur essendo sempre stato un elettore di centrodestra”, commenta Forte, “ma oggi credo che Fratelli d’Italia rappresenti al meglio le mie idee e l’architrave su cui costruire la vera alternativa”. L’arrivo di Maurizio Forte è contestuale ad un’altra novità, che sottolinea il radicamento di Fratelli d’Italia nel comune modenese, ossia la fondazione del circolo territoriale. Il responsabile del circolo di FdI, Daniele Barbieri sarà, con Forte, il rappresentante del partito: “Felice per l’ingresso di Maurizio,” – chiarisce Barbieri – “insieme lavoreremo per radicare ancora di più il partito sul territorio con un’opposizione costruttiva ma senza sconti”. Soddisfazione che arriva anche dagli uffici del partito di Bologna e Modena. Con una nota congiunta il Coordinatore regionale Michele Barcaiuolo e il Coordinatore provinciale Ferdinando Pulitanò esprimono l’entusiasmo e la volontà di mettersi presto al lavoro per porre le basi del prossimo futuro: “Benvenuto a Maurizio, siamo certi che con il suo ingresso anche in un comune importante come Spilamberto Fratelli d’Italia potrà essere la prima alternativa alla sinistra, anche con la collaborazione del circolo guidato da Daniele”, chiosano i dirigenti modenesi.

Michele Barcaiuolo

Barcaiuolo (FDI): “Fondi per gli aeroporti? Ne benefici anche il Paolucci di Pavullo”

Il Consigliere di FDI interviene sulle dichiarazioni dell’Assessore Corsini

L’interrogazione del consigliere Michele Barcaiuolo (Fratelli d’Italia) vede al centro il sistema aeroportuale della regione.

Il Pnrr prevede 248 miliardi per la ripresa del Paese, ma non ha previsto finanziamenti per la transizione green e digitale del sistema aeroportuale italiano, colpito dalla crisi. L’Emilia-Romagna, ricorda Barcaiuolo, aveva chiesto all’esecutivo “48 milioni di euro a sostegno degli scali regionali. Richiesta che non è stata recepita dal governo”.

Michele Barcaiuolo

Barcaiuolo afferma come l’assessore Corsini, sulla stampa, abbia detto di essere pronto a mettere in campo fondi per la ripartenza del sistema aeroportuale regionale attraverso le risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione della prossima programmazione: “Fondi che però toccherebbero solo in grandi aeroporti”, commenta il consigliere di Fratelli d’Italia.

A Pavullo, l’aeroporto “G. Paolucci”, di Enac, è utilizzato per attività di aviazione generale, business aviation, aviazione da diporto e sportiva e per il fondamentale esercizio di funzioni di Protezione Civile e soccorso: “Il traffico e i passeggeri sono cresciuti negli anni e lo scalo, abilitato al traffico notturno, ospita il servizio di Elisoccorso. Ma il “Paolucci” non avrà i contributi regionali, che andranno agli scali “con biglietteria”. Se vogliamo aiutare sviluppo del territorio, dobbiamo aiutare chi è in grado di portare turismo, soprattutto alla luce del grande exploit che dall’anno scorso vive il nostro Appennino”, prosegue Barcaiuolo.

Giunge nuova per i consiglieri di opposizione la richiesta di 48milioni di euro al Governo da parte della Giunta, e ci si chiede se la Regione non si fosse già spesa in qualche modo con le società di gestione degli aeroporti, promettendo fondi su nessuna base concreta: “Il diniego governativo circa l’erogazione pone ora questi aeroporti nella situazione di vedersi mancare contributi importanti, al netto delle promesse dell’assessore Corsini circa lo stanziamento tramite altre risorse. Dovessero arrivare, mi aspetto che tutti, anche Pavullo, vengano considerati.”

La richiesta alla Regione è dunque quella di finanziare gli aeroporti regionali cosiddetti minori (e in particolare quello di Pavullo nel Frignano), attraverso lo stanziamento di bilancio, come promesso dall’assessore Corsini: “O magari attraverso lo stanziamento di due tipi di fondi regionali, uno per il supporto dei grandi aeroporti e uno incentrato sullo sviluppo infrastrutturale di quelli più piccoli” chiosa Michele Barcaiuolo, Consigliere di Fratelli d’Italia in Regione Emilia-Romagna.

Barcaiuolo (FDI): “Ennesimo smacco per il centro storico, la sinistra danneggia ulteriormente il commercio di vicinato”

IL CONSIGLIERE REGIONALE DENUNCIA LA CHIUSURA DA PARTE DELL’AMMINISTRAZIONE MUZZARELLI DEL PIÙ GRANDE POSTEGGIO ADIACENTE AL CENTRO DI MODENA

MODENA – Da lunedì 3 maggio chiuderà il più ampio parcheggio gratuito adiacente al centro storico per consentire lo svolgimento dei lavori di ristrutturazione dell’area ex Amcm. 

“È alquanto curioso come, dopo mesi di chiusure imposte e sacrifici da parte di cittadini e commercianti, l’Amministrazione Muzzarelli decida di interdire l’accesso al più ampio parcheggio gratuito del centro storico – commenta il consigliere e coordinatore regionale di FdI Michele Barcaiuolo – il Comune aveva il compito di trovare una alternativa per consentire il parcheggio gratuito in aree con la medesima distanza dal centro al fine di non gravare ulteriormente sui commercianti”. 

“Il centro storico ha subito forti cali in termini di acquisti e la scelta messa in campo dalla sinistra modenese appare un ulteriore incentivo alla desertificazione del cuore della città, lasciando spazio all’aumento di criminalità e vandalismo, già in questi mesi all’ordine del giorno della cronaca locale” conclude Barcaiuolo.

Michele Barcaiuolo