Fantinati e Dall’Aglio: “Chi ha autorizzato questo maxi assembramento?”

LE FOTO MOSTRANO UN RAGGRUPPAMENTO DI PERSONE IN UNA TENSOSTRUTTURA PER I FESTEGGIAMENTI DI FINE RAMADAN

Stamattina tanti novellaresi ci hanno segnalato un maxi assembramento di persone ammassate all’interno della tensostruttura a fianco della scuola primaria di San Giovanni di Novellara, che risultava utilizzata internamente ed esternamente per una manifestazione relativa ai festeggiamenti di fine Ramadan che, visto il numero di automobili presenti nell’area circostante, si stima fosse partecipata da tantissime di persone. (alleghiamo le foto che ci hanno inviato i cittadini)

Tale tensostruttura risulta completamente chiusa, ad eccezione della porta di ingresso, configurandosi in questo modo come vero e proprio assembramento in ambiente “al chiuso”;  inoltre il fabbricato che ospita la scuola primaria “San Giovanni” si trova in stretta aderenza con la tensostruttura, tant’è che i genitori che accompagnano i figli a scuola, non hanno trovato un parcheggio libero.

Considerando che sono ancora in vigore le misure di prevenzione del contagio e di limitazione del rischio di diffusione del COVID-19, che  prevedono come capisaldi, tra gli altri, il mantenimento, nei contatti sociali, di una distanza interpersonale di almeno un metro e un buon ricambio d’aria in tutti gli ambienti e l’utilizzo della mascherina, che le manifestazioni al chiuso non sono ancora liberamente consentite e anche quelle all’aperto sono soggette a forti limitazioni, che il rispetto della normativa anti-Covid è nota ormai a tutti ed è di primaria importanza la tutela della salute individuale e pubblica, per tutti questi  motivi il Gruppo Consiliare Insieme ha depositato un’interrogazione urgente per chiedere al Sindaco di riferire in Consiglio Comunale in merito a tale vicenda, per capire chi ha rilasciato le autorizzazioni, se siano stati previsti controlli delle forze dell’ordine, se siano state rispettate le limitazioni anti-Covid e di illustrare quali siano le strategie a tutela del rispetto delle normative e della salute dei cittadini. 

Abbiamo inoltre informato le forze dell’ordine e abbiamo richiesto copia degli atti con cui l’Amministrazione Comunale ha autorizzato tale manifestazione, comprese le concessioni dell’uso di tale tensostruttura, l’occupazione suolo pubblico, a quale ente o associazione siano state rilasciate le autorizzazioni, i protocolli e le prescrizioni previste, i controlli eventualmente effettuati.

Cristina Fantinati e Luca Dall’Aglio, consiglieri comunali

Cristina Fantinati
Luca Dall’Aglio

Maxi bollette Iren, Fantinati (Lega) : “I sindaci reggiani sono d’accordo?”

E’ evidente a tutti che le famiglie e le imprese si trovano in una situazione di grave difficoltà
economica e molto probabilmente serviranno anni per risollevarci.
Con questa consapevolezza, sono rimasta esterrefatta leggendo i documenti pubblicati sul
sito Iren in previsione dell’assemblea di bilancio.
In particolare sul sito Iren è stato pubblicato un documento che pare la stampa abbia un po’
sottovalutato: è quello denominato ”Orientamenti relativi al Collegio Sindacale di IREN
S.p.A. che sarà eletto dall’Assemblea degli Azionisti del 6 maggio 2021 DOCUMENTO
APPROVATO DAL COLLEGIO SINDACALE USCENTE NELLA RIUNIONE DEL 5
FEBBRAIO 2021”.
Premesso che il Collegio Sindacale di Iren dovrà essere rinnovato nella prossima
assemblea del 6 maggio, è stato approvato questo documento che è indirizzato agli Azionisti
in cui si dichiara: “In considerazione delle dimensioni del Gruppo, della sua articolazione, delle
specificità operative della multiutility, della rilevanza ed eterogeneità della normativa di riferimento
il Collegio sindacale sarà gravato di un considerevole impegno e delle conseguenti responsabilità, è
pertanto evidente che i Sindaci che saranno nominati dovranno essere consapevoli che la carica
impegnerà una parte non trascurabile del loro tempo, a causa delle numerose riunioni verbalizzate
dell’Organo amministrativo, dei Comitati endo-consiliari (cui partecipa il Presidente del Collegio e/o
un Sindaco Effettivo dal medesimo designato), nonché dello stesso Collegio sindacale. Va peraltro
sottolineato che l’impegno non si esaurisce con la partecipazione alle richiamate riunioni; ancora più
rilevante è infatti il tempo che deve essere dedicato individualmente all’esame della copiosa
documentazione che viene prodotta affinché gli Organi sociali/Comitati endo-consiliari siano
adeguatamente informati, ai fini dell’assunzione dei provvedimenti di rispettiva competenza,
tenendo conto dei profili di rischio oltre che di eventuali rapporti con parti correlate, in merito alle
deliberazioni di rispettiva pertinenza, spesso relative a complesse operazioni di gestione
straordinaria. A ciò si aggiunga la partecipazione a sessioni o giornate di induction su vari temi di
interesse, volte a consentire aggiornamenti e approfondimenti su tematiche di governance o relative
alle specifiche attività del Gruppo.”…e si va avanti così per ben tre pagine!
Queste però sono tutte cose note e ovvie a chi ha un minimo di confidenza con i mercati
regolamentati, e allora ci si chiede, a parte queste ovvietà, qual è il nocciolo della questione?
Eccolo qui: ”In considerazione dell’importanza del ruolo del Collegio sindacale della Capogruppo, il

Collegio uscente invita a considerare i benefici che possano derivare alla società da una continuità
dell’azione dei sindaci attualmente in carica (che in nessun caso sono stati interessati in corso di
mandato da procedimenti sanzionatori da parte dell’Autorità di vigilanza), valorizzando e
capitalizzando l’impegno già profuso e l’esperienza maturata. L’aumento del numero dei membri del
Collegio sindacale potrà favorire la continuità di azione e, d’altra parte, portare nuove energie e
competenze di validi professionisti “
Praticamente fanno sapere agli Azionisti che se li confermano, loro sono ben contenti, ma
che bravi!
Ma andiamo oltre: posto che pare che tutto il cda in tempo di Covid non abbia risentito di
“ristrettezze” ma anzi, sia necessario aumentare i propri compensi, volete che rimangano
indietro solo i membri del Collegio e quindi non ci propongano di aumentare pure i loro
compensi?
E in effetti si dichiara: in ordine all’ADEGUATEZZA DEL COMPENSO RICONOSCIUTO PER LO
SVOLGIMENTO DELL’INCARICO, evidenziano come “Al riguardo il Collegio Sindacale uscente, con il
supporto di un qualificato advisor (E&Y), ha effettuato un’analisi di benchmark del proprio
posizionamento retributivo rispetto ai principali comparables sotto il profilo dimensionale e/o
settoriale, il cui è esito è stato altresì portato all’attenzione dell’Organo Amministrativo della Società.
Il Peer Group di riferimento ivi considerato è composto da n.20 aziende quotate, in prevalenza sugli
indici borsistici FTSE Mib e Mid Cap, selezionate sulla base di: (i) totale attivo dello Stato Patrimoniale
consolidato al 31 dicembre 2019; (ii) fatturato al 31 dicembre 2019; (iii) numero di dipendenti al 31
dicembre 2019. Dall’analisi emerge che i compensi previsti da società comparabili per il Presidente e
i membri del Collegio Sindacale sono significativamente più elevati rispetto a quelli deliberati per
l’attuale organo di controllo di IREN S.p.A., nonostante un posizionamento dimensionale della Società
sulla fascia medio-alta del campione. Si sottolinea in particolare che i compensi previsti per il Collegio
sindacale di IREN S.p.A. sono inferiori rispetto ai compensi più bassi rilevati per le società del
campione, quindi al di sotto dei minimi accertati. Un allineamento dei compensi, anche soltanto
rispetto al dato mediano, richiederebbe un aumento del 61% per il presidente e del 67% per i sindaci
effettivi. E si sottolinea inoltre che i compensi previsti per il collegio sindacale da società multiutility
comparabili si collocano ai livelli massimi del campione, di molto superiori al dato mediano.
Ma chi ha pagato la Ernest&Young per questo studio sulla necessità di aumentare i
compensi praticamente a tutti? I Sindaci? Gli Azionisti?Mi sembra poi del tutto evidente che gli utenti, già salassati dagli aumenti in bolletta, debbano prepararsi ad allargare ulteriormente i cordoni della borsa, ahimè! A questo punto mi appello ai Sindaci reggiani affinchè si impegnino e si attivino immediatamente per fermare questi aumenti a pioggia ingiustificati e inaccettabili in un momento così difficile; i Sindaci scelgano di stare al fianco di famiglie e imprese che faticano a far fronte al pagamento delle bollette, visti i recenti rincari. Un’ultima annotazione: si noti la data di approvazione del verbale 5 febbraio 2021, insomma si può affermare che loro si erano già messi avanti col lavoro…ma non sia mai “honny soit qui mal y pense” recita il motto dell’Ordine della Giarrettiera!

Cristina Fantinati

Capogruppo Terre Reggiane – Consiglio Provinciale di Reggio Emilia

Inaugurazioni (in)opportune al tempo del Covid

Gran passerella di istituzione all’inaugurazione del nuovo centro vaccinale di Santa Vittoria di Gualtieri, alla presenza degli otto sindaci della Bassa Reggiana, del Presidente dell’Unione Camilla Verona, del Consigliere Regionale Andrea Costa, di alcuni Dirigenti dipendenti dell’Unione, “con tanto di musica, fotografi e taglio del nastro”. A denunciarlo è la consigliera Unione Bassa Reggiana Cristina Fantinati (Lega), a seguito di diverse segnalazioni dei cittadini che disapprovavano l’evento.

In un’epoca in cui muoversi e andare a trovare le persone care sono normalità fortemente soggette a restrizioni dalle disposizioni ministeriali, certo stona parecchio vedere un’inaugurazione in pompa magna di cui, certamente, si poteva fare a meno. Dopo aver reso noto il caso alla stampa, la consigliera Fantinati annuncia un atto ispettivo: “Ho depositato un’interpellanza al Presidente dell’Unione per cercare di chiarire i tanti dubbi su tale inaugurazione”.

Cristina Fantinati

“Innanzitutto vorrei capire chi ha organizzato tale cerimonia solenne, chi è stato invitato a partecipare, chi ha la competenza sulla gestione di tale centro vaccinale, visto che ad oggi non c’è alcun atto dell’Unione Bassa Reggiana a riguardo.

Infatti, a parte il Comune di Gualtieri che ha messo a disposizione la sede in comodato d’uso gratuito e ha offerto la copertura delle spese relative alle utenze, non risulta ci siano atti in cui si dichiari che l’Unione Bassa Reggiana o gli altri 7 comuni della Bassa abbiano contribuito direttamente alla realizzazione/gestione di tale centro vaccinale”. 

Una mancanza di informazioni sulla quale la consigliera chiede chiarezza: “Se corrisponde al vero che all’apertura di tale centro vaccinale di Santa Vittoria corrisponde la prossima chiusura del centro vaccinale di Guastalla, pertanto il centro di Santa Vittoria andrebbe a sostituire quello di Guastalla.

Se corrisponde al vero che, come dichiarato all’inaugurazione, verranno vaccinate 500 persone al giorno, pertanto, considerando una popolazione nel distretto di poco più di 70mila persone, compresi i neonati, entro fine Agosto tutta la popolazione della Bassa Reggiana sarà stata vaccinata (minorenni compresi).

Se corrisponde al vero che non è stato organizzato alcun servizio di trasporto gratuito per accompagnare al centro vaccinale le persone che ne hanno necessità, se non a pagamento e rivolgendosi alle varie associazioni disponibili dei vari comuni della Bassa; se si intenda porre rimedio a tale disservizio, organizzando un trasporto gratuito per i cittadini in difficoltà”. 

Fantinati non risparmia una “stoccata” a Andrea Costa: “Venendo poi alla passerella in questione, vorrei sapere a quale titolo fosse presente tra le Autorità, con tanto di taglio del nastro e foto ufficiali, il Signor Andrea Costa, se a titolo di ex-Sindaco, nel qual caso chiedo di fornire gli inviti inviati a tutti gli altri ex-Sindaci della Bassa, o se a titolo di Consigliere Regionale, nel qual caso chiedo di fornire gli inviti inviati a tutti gli altri Consiglieri Regionali. Non solo: vorrei sapere a quale titolo fossero presenti tra le Autorità, con tanto foto ufficiali, alcuni dirigenti dipendenti dell’Unione Bassa Reggiana”.

Ma la parte certamente più grave era l’assembramento, inequivocabilmente immortalato dalle tante fotografie di dominio pubblico, in cui si vedono una ventina di persone, tra sindaci e dirigenti vari, senza il distanziamento previsto dalla normativa. “Quale esempio si pensa di avere dato ai cittadini, decidendo di organizzare un’inaugurazione con cerimonia solenne, considerando che la legge impone ai cittadini di non uscire di casa se non per motivi di salute, lavoro o necessità, considerando che siamo in zona rossa, considerando che gli 8 Sindaci, che vediamo nelle foto senza il necessario distanziamento, sono gli stessi che fanno continui appelli ai cittadini affinchè non creino assembramenti e rispettino le distanze previste dalla normativa, considerando infine che nemmeno ai bambini e agli studenti è permesso di fare la foto di classe di fine anno scolastico a scuola.

Credo di rappresentare il sentimento dei cittadini, dicendo che l’apertura di questo centro vaccinale sia un risultato importante il cui merito, direttamente o indirettamente, vada però attribuito a tutta la cittadinanza; proprio per questo credo che sia totalmente fuori luogo fare inaugurazioni e cerimonie, che sembrano essere passerelle politiche e operazioni di immagine, alla faccia dei cittadini chiusi in casa, che soffrono per la situazione sanitaria e per quella economica”, conclude così Cristina Fantinati. Perché le regole valgono per tutti, ma per qualcuno, forse, più di altri.