Turchia, Aimi: “Europa affronti con decisione percorso di autonomia”

Enrico Aimi

ROMA – “Lo scorso mercoledì forse non è stato da leoni, ma certamente lo è stato per importanza, verso l’Autonomia Strategica dell’Europa, il progetto che intende far guadagnare alla UE lo status di Superpotenza Globale. Il “sofa’-gate” fra la Presidente della Commissione Europea Ursula Von Der Leyen ed il Presidente turco Erdogan ha un significato esclusivamente geopolitico: la Turchia, forte della tradizione ottomana, si fa largo come superpotenza di scacchiere e lo dichiara all’Europa, senza fronzoli, con un autentico sgarbo diplomatico. L’Unione Europea, a sua volta, con piglio cavalleresco – ma di fatto riconoscendosi a sua volta Superpotenza – risponde tramite il nostro Presidente del Consiglio Mario Draghi che in conferenza stampa dà del dittatore utile alla bisogna al Presidente turco. Si consideri che Mario Draghi, il giorno prima era in Libia, dove i Turchi, senza tanti giri di parole, vogliono scalzarci, fino a far sloggiare il nostro presidio militare da Misurata per farne una loro base.Nelle stesse ore, senza nessun clamore mediatico, il Cancelliere tedesco Angela Merkel era al telefono con il Presidente cinese Xi Jinping, il quale, esplicitamente, ha incoraggiato l’Unione Europea a percorrere con decisione la strada dell’Autonomia Strategica europea.Se è certo che il divenire superpotenza non può dipendere dal rispetto del protocollo diplomatico o da un suggerimento di altre superpotenze, è altrettanto certo che questo è il tema decisivo per il futuro dell’Europa, quindi anche dell’Italia, non procrastinabile dal nostro impegno politico”. Lo dichiara il senatore Enrico Aimi, capogruppo in Commissione Affari Esteri di Forza Italia.