Comunali Roma, Piattoni si candida con Giorgia Meloni nel Municipio V

COMUNALI: CONSIGLIERE MUNICIPIO V CANDIDATO PRESIDENTE LISTA MARCHINI INCONTRA GIORGIA MELONI E SI CANDIDA CON FRATELLI D’ITALIA
ROMA, 12 ago -“Ringrazio Giorgia Meloni per l’incontro di stamattina con il quale mi ha dato il suo benvenuto in Fratelli d’Italia, partito nel quale mi ricandiderò nel Municipio V di Roma”.
Lo dichiara in una nota il consigliere del Municipio V Fabio Piattoni, già candidato Presidente della lista Marchini.
“Dopo aver annunciato -continua la nota- nelle scorse settimane il mio sostegno al professor Enrico Michetti nella sua corsa a sindaco e grazie all’amicizia e alla stima dimostratami dal capogruppo di FdI nel Municipio V Fabio Sabbatani Schiuma e dal capogruppo alla Camera Francesco Lollobrigida, ho deciso di aderire al progetto politico di Giorgia Meloni.
Con il suo impegno infatti -prosegue la nota- il partito è diventato sempre più inclusivo e aperto anche, a chi come me, proviene da altre esperienze culturali e politiche.
I problemi di un territorio -continua ancora la nota- sono quasi sempre al di sopra di qualsiasi colore di partito e i problemi delle persone si risolvono con la competenza e con la conoscenza degli stessi.
Sono convinto -conclude la nota- di poter offrire a Giorgia Meloni la mia credibilità di Consigliere: mi sono sempre battuto in difesa dei quartieri nei quali sono nato.
Faccio appello -aggiunge infine la nota- al mio elettorato affinché possa comprendere come la mia sia una scelta libera, convinta e coraggiosa e soprattutto come l’inclusività di Giorgia Meloni sia la migliore garanzia di un processo politico che vada oltre i presunti steccati ideologici e che risulti vincente sia per il rilancio della città e sia per il rilancio del paese intero”.

Piattoni con Fabio Sabbatani Schiuma e Giorgia Meloni

Peracchi (Riva Destra): “Crisi post Covid, perché non sfruttare le potenzialità di Salsomaggiore Terme?”

Il blog riceve e pubblica questa lettera di Riva Destra sulla valorizzazione delle Terme di Salsomaggiore in emergenza sanitaria.

SALSOMAGGIORE TERME – La situazione sanitaria forse è alla fase finale ma quella economica sociale è all’inizio di una crisi in prospettiva davvero preoccupante quindi sfruttare ogni possibilità, ovviamente nell’ambito delle normative dei vari DPCM, è non solo un’occasione ma un’obbligo! E proprio per questo non capiamo come le Terme di Salsomaggiore non abbiano sfruttato la deroga evidenziata  nella normativa che permette ai vari  Presidi Sanitari Nazionali di accogliere per motivi di cura tutti i richiedenti anche se in regime di  zona rossa e divieto di spostamento da regione a regione in quanto diventa in automatico zona franca detta verde. Ora se è vero come è vero che tutti gli eventuali servizi ( ospitalità e negozi ) rimangono vincolati al decreto restrittivo è anche vero che si  poteva  per tempo fare campagna pubblicitaria territoriale per evidenziare questa disponibilità che sicuramente avrebbe attirato se non altro interessamento al servizio sanitario stesso quindi i cosiddetti clienti/ pazienti. Per altro la quasi totalità delle altre stazioni termali hanno colto quest’occasione proponendo in accordo con gli alberghi i vari pacchetti anche nelle recenti festività Pasquali dove come è noto vigeva regola di zona rossa con maggiori restrizioni su tutto il territorio Nazionale. Troviamo molto grave non averlo fatto anche perché si potevano evidenziare le proprietà riabilitative  delle nostre cure anche nella fase post Covid.  

Eugenio Peracchi, Riva Destra Salsomaggiore Terme