MARTINI E CASALI (FDI): “MONOPATTINI ELETTRICI PERICOLOSI PER ANZIANI E DISABILI”

FDI denuncia: una “città delle persone” deve pensare alla incolumità di tutti e soprattutto dei disabili e degli anziani.
Ecco alcune considerazioni sui monopattini elettrici.
Questi nuovi mezzi, magnificati come “ecologici”, hanno già causato morti e feriti per responsabilità di guidatori che sfrecciano tra i pedoni a velocità eccessive, inosservanti delle più elementari norme di comportamento oltre che delle prescrizioni del Codice della Strada.
Proprio la maneggevolezza e la silenziosità dei monopattini li rendono pericolosi in quanto poco percepibili da chi sta attorno, specie se anziani o invalidi.
Inoltre si ricorda che attualmente la normativa non prevede per il conducente di monopattini l’obbligo della copertura assicurativa.
Conseguentemente, la Polizia Locale dovrà vigilare per prevenire e reprimere comportamenti irregolari.
L’Amministrazione comunale deve inoltre attuare idonee misure affinché questi mezzi non siano parcheggiati o abbandonati dopo l’uso, sui marciapiedi o in altri luoghi di passaggio pedonale, diventando così ostacoli pericolosi.
È infine il caso di ricordare, sempre in tema di sicurezza stradale, lo stato pietoso di certe strade comunali per buche ed avvallamenti, come peraltro le ciclo pedonali che necessitano di manutenzione.
Denunce già fatte sia dal responsabile comunale del Dipartimento di sicurezza FDI che dal Dipartimento di equità sociale.

I Responsabili
Dip. Legalità, Sicurezza e immigrazione
Cav. Ivaldo Casali
Dip. Equità Sociale e Disabilità
Patrizia Martini

Fratelli d’Italia, pienone al convegno “Due anni da Bibbiano”: dalla protesta alla proposta

Sabato 3 Luglio presso l’agriturismo “Il Bove” di Villa Sesso si è tenuto un importante convegno “2 anni da Bibbiano, dalla protesta alla proposta”. Dopo la presentazione del coordinatore provinciale Alessandro Aragona e del coordinatore regionale Michele Barcaiuolo, l’On. Maria Teresa Bellucci, responsabile nazionale del settore, ha presentato un accurato rendiconto dell’attività del Parlamento per le indagini sulle criticità che affliggono Servizi Sociali e Giustizia Minorile nel campo della protezione dei minori e le iniziative del gruppo parlamentare di Fratelli d’Italia in proposito. La Garante dell’infanzia dell’Abruzzo ha presentato il DdL da lei elaborato fatto proprio dalla sua Regione e sostenuto anche da altri garanti e da vari parlamentari per l’istruzione di un “Ispettorato Nazionale per le Funzioni Sociali” per portare trasparenza in un settore tanto delicato quanto opaco. Il Consigliere Regionale della Toscana Francesco Torselli ha illustrato lo scandalo Serinper nella Lunigiana, squallido episodio politico-clientelare dove madri e figli in struttura erano tenuti in locali inadeguati e sovrappopolati in condizioni penose al limite della sopravvivenza nonostante gli importanti stanziamenti pubblici che venivano intascati dalla cooperativa (subentrata a una nota Coop reggiana). Ha chiuso un lungo e interessante dibattito tra legali specializzati nel diritto di famiglia e deputati di Fratelli d’Italia sulla protezione delle famiglie vittime di abusi da parte dei servizi. Alberto Bizzocchi, vice coordinatore regionale, ha chiuso il convegno moderato da Roberta Rigon, responsabile regionale famiglia, e Giuliano Braglia del gruppo di lavoro sugli affidi. Nonostante il periodo e il gran caldo la partecipazione è stata notevole da parte di amministratori, legali e semplici cittadini. Hanno portato il saluto anche varie decine di bikers dell’associazione Voce Bikers estremamente attiva sull’argomento.

l’On. Bellucci assieme a Michele Barcaiuolo e Alessandro Aragona

Spaccio in via Alai, continua la “filiera della droga” in zona stazione

#SOSreggiopress: le segnalazioni dei cittadini al nostro blog

Ennesima segnalazione di spaccio in via Alai, nel quartiere stazione, a fianco di via Eritrea. A renderlo noto a ReggioPress, un cittadino reggiano intento a trovare un parente. Nei portici della zona vi è costante bivacco da parte di cittadini stranieri, e così pure in tutto il quartiere, che assieme a Piazzale Europa e alla zona antistante le ex Reggiane è la più frequente per segnalazioni di cessioni di sostanze stupefacenti e illeciti. In questa settimana al blog ReggioPress sono pervenute diverse indicazioni di come la situazione ormai sia invivibile a causa di un rapido scivolamento nel degrado più completo.

Istituzione Scuole e Nidi, Rubertelli: “Bilancio in avanzo, subito giù le rette”

Il Bilancio 2020 dell’Istituzione scuole e Nidi dell’Infanzia chiude con un avanzo di oltre un 1 milione di euro e un risultato economico positivo di oltre 3 ml di euro eppure le rette non conoscono quel taglio drastico che, visti i numeri, ci si aspetterebbe per andare incontro, specie ora, alle difficoltà di molte famiglie reggiane. 

Che cosa aspetta il Comune ad agire?

I contributi statali e regionali di oltre 5,3 ml, un trasferimento incrementato di oltre 20,8 milioni di euro dal Comune di Reggio e un contenimento dei costi generato dal Covid hanno determinato un utile che stride rispetto alle difficoltà generale della scuola e di tanti altri settori in crisi e che necessitano di risorse. Pensiamo solo ai bisogni emergenti della città soprattutto riguardo al capitolo anziani e giovani.  

A fronte di una città che invecchia e in cui il crollo delle nascite è già realtà, la posta di Bilancio a favore degli asili comunali è enorme. E lo è anche rispetto alle altre realtà sul territorio che assolvono con grande competenza e capacità al servizio. Basti pensare che su 4.154 bambini iscritti alla scuola dell’infanzia, oltre il 30% di loro frequenta scuole Fism, dei 20,8 ml di trasferimenti del Comune solo 1 ml di euro va alle scuole Fism. Una realtà che ha risentito duramente dell’emergenza sanitaria e che ha lanciato una petizione proprio per chiedere a Governo, Parlamento, regioni, enti locali un piano di investimenti strutturale.

Come Alleanza Civica abbiamo già chiesto in passato di aprire una riflessione sul tema degli asili, chiedendo al Comune di redigere ogni anno un prospetto economico-finanziario consolidato dei tre enti partecipati che si occupano dei servizi educativi 0-6 anni (Istituzione, Reggio Children srl e Fondazione Reggio Children) con l’evidenza di tutte le operazioni cosiddette “infragruppo”, oltre che fare un raffronto con altre città.  Questo a beneficio della trasparenza sui numeri che interessano i tre enti partecipati dal Comune al fine di avere un quadro chiaro delle risorse investite e per una miglior definizione delle scelte future.


Cinzia Rubertelli, capogruppo Alleanza Civica

Cinzia Rubertelli

#nobiogas: un successo il crowdfunding per sostenere l’appello al Consiglio di Stato

OLTRE 3MILA EURO GIÀ RACCOLTI

Fa più rumore un albero che cade di un intera foresta che cresce. Il 30 Aprile è partita sulla piattaforma ideaginger.it  la prima campagna di crowdfunding del Coordinamento Comitati Ambiente e Salute, per sostenere parte delle spese legali connesse all’Appello al Consiglio di Stato (data dell’udienza ancora non fissata) contro lo scempio di Gavassa, con l’obiettivo di raccogliere 7.000 euro e dopo 10 giorni ha già raggiunto quasi metà dell’obiettivo, arrivando oltre i 3.000 euro. La campagna di raccolta fondi online è raggiungibile a questo indirizzo https://www.ideaginger.it/progetti/questa-megacentrale-e-una-ca-ta-pazzesca.html e nei prossimi sabati pomeriggi fino al termine della campagna fissato per il 9 Giugno il Coordinamento terrà in giro per Reggio, frazioni e comuni limitrofi dei punti informativi dove, in sicurezza e distanziati, poter incontrare e rispondere a domande, chiarimenti e fare due chiacchiere sia sul Forsu sia su tutto quello che sta accadendo nell’area di Gavassa, oltre a poter donare anche “a mano” per il crowdfunding. il Coordinamento non vede l’ora di poter tornare a rivedere tutte e tutti quanti, anche per ringraziare di persona del grande attestato di stima che in pochi giorni i numeri del crowdfunding stanno meravigliosamente dimostrando.

Link: https://www.ideaginger.it/progetti/questa-megacentrale-e-una-ca-ta-pazzesca.html

Protesta del Comitato #nobiogas

Rubertelli (Alleanza Civica): “Ancora troppe le persone non rintracciabili in città”

Cinzia Rubertelli

Persone irreperibili in accertamento a Reggio Emilia città sono 1.530. Cancellazioni effettuate dal Comune di Reggio Emilia dal 2016 a oggi oltre 6mila: 2016 – 1.475; 2017 – 1.261; 2018 – 1.485; 2019 – 1.014; 2020 – 898. Questi i preoccupanti risultati di un accesso agli atti di Alleanza Civica.
l problema dell’inefficacia delle espulsioni è un problema nazionale, ma il fatto che un clandestino pluripregiudicato ed espulso possa tranquillamente vivere nella nostra città con tanto di nome sul campanello e sulla cassetta postale deve farci pensare.
Sono qualche migliaio gli irreperibili di Reggio, ogni anno il comune li cancella, ma oltre a cancellarli cosa fa?
I dati degli affittuari e dei proprietari sono disponibili agli addetti, perché non vengono effettuati controlli puntuali negli appartamenti?
Perché si è riusciti ad organizzare una rete di controlli anche troppo efficiente per il Covid e consentivano che i clandestini restano per anni in giro per la citta?
Perché non si applicano le leggi che prevedono la requisizione degli appartamenti a chi affitta a clandestini?
In quei condomini vivono 60 famiglie, almeno 150 persone, cosa sarebbe successo se quel clandestino avesse preso il Covid?
Come al solito l’ideologia vince sulla legalità, e si diventa inflessibili per uno che prende il caffè al bar, dimenticando che in Italia non ci dovrebbe stare ma ci vive alla luce del sole.

Cinzia Rubertelli, capogruppo Alleanza Civica

Minori, parte la commissione inchiesta

Fiorini (Lega): “Vittoria di tutti i bambini e famiglie”

ROMA – “Finalmente al via la commissione parlamentare d’inchiesta sugli affidi illeciti e le case famiglia. Una vittoria per i tanti bimbi e le tante famiglie che in questi mesi ci hanno chiesto aiuto in Parlamento dopo i gravissimi fatti di Bibbiano. Grande soddisfazione per questo risultato ottenuto grazie alla costante tenacia della Lega. Ringrazio il nostro capogruppo alla Camera, Riccardo Molinari, primo firmatario della proposta di legge istitutiva della commissione. Ora subito al lavoro. Non possiamo permettere che altri bambini subiscano il traumatico distacco dalla loro famiglia senza effettive ragioni. Vogliamo far chiarezza sui molti casi ancora in sospeso, analizzare procedure, metodi di intervento e proporre, infine, opportune riforme del sistema per colmare il vuoto normativo. Sul sistema degli affidi e delle case famiglia purtroppo regna un’opacità assolutamente inaccettabile”. Lo ha affermato la deputata della Lega Benedetta Fiorini
“I bambini – ha aggiunto – sono il bene più prezioso che abbiamo e dobbiamo tutelarli in ogni modo”.

Benedetta Fiorini

La Lega passeggia nelle zone “battute” dal maniaco sessuale. I consiglieri: “Situazione critica e preoccupante”

“Dopo l’ennesima aggressione del maniaco che sta terrorizzando la città, abbiamo deciso come consiglieri comunali di fare una passeggiata al Parco delle Caprette, nelle zone dove il maniaco ha violentato le sue vittime.
Quella di due giorni fa è la quarta aggressione in sole poche settimane, ora la situazione è diventata davvero molto critica e preoccupante.
Le donne e le ragazze della nostra città devono sentirsi libere di poter tornare a passeggiare alle Caprette al più presto, senza il timore di poter subire una violenza sessuale ad opera del maniaco.
Come gruppo Lega ci teniamo a ribadire massima fiducia nell’operato delle forze dell’ordine e della polizia locale, e auspichiamo che si possa procedere al più presto alla cattura del maniaco sessuale, restituendo alla nostra città quella libertà che ora manca e quella sicurezza di poter passeggiare nei nostri parchi senza timori e paure di alcun tipo”.

Gruppo Consigliare Lega Reggio Emilia

I consiglieri Melato, Rinaldi, Varchetta e Sacchi

Primo maggio, CONFCOMMERCIO: «Celebriamo il lavoro aiutando le imprese a mantenerlo»

Sulla possibilità concessa dal Comune di Reggio Emilia a parrucchieri, estetisti e tatuatori di tenere aperto il Primo Maggio accogliamo la contrarietà delle Organizzazioni Sindacali dei Lavoratori, peraltro espressa anche in sede di confronto dal Segretario Provinciale Filcams Luca Chierici.

Riteniamo però doveroso ribadire che pur comprendendo la posizione del Sindacato, in un contesto pesantemente indebolito dalla pandemia come quello di quest’anno, dare la possibilità di lavorare a categorie fortemente penalizzate da protocolli e chiusure che per altro sono tra le categorie che maggiormente occupano giovani e donne, sia il miglior modo di celebrare il lavoro e l’occupazione.

La tenuta occupazionale sarà purtroppo tra le sfide del prossimo futuro e credo che nell’affrontarla così come avvenuto in questo caso dovremo trovare sempre di più mediazioni che siano pragmatiche oltre che coerenti coi valori che condividiamo, per il bene delle imprese e dei lavoratori.