Campo nomadi Budrio, Nanetti: “operazione Carabinieri smaschera incapacità Pd”

Con l’operazione “Esmeralda” Carabinieri e magistratura hanno smascherato il lucroso traffico di materiali ferrosi inquinanti (e cancerogeni), dal campo “nomadi” in via Fossa Ronchi a Budrio. Da cui risultano transitate, nel solo 2018, ben 1800 tonnellate. Oltretutto già nel 2016, in quel campo, l’allora Corpo Forestale scoprì un traffico simile. 
Il campo di via Fossa Ronchi, uno dei 4 a Correggio, come quello in via Sinistra Tresinaro, in cui i cittadini segnalano (e fotografano) da anni, un degrado recidivo, con discariche abusive a cielo aperto. Mentre i cittadini diligenti nella raccolta differenziata, pagano le tasse sui rifiuti. 
Nel novembre 2019 a una petizione indetta da me e Davide Menozzi, contro quell’abusivismo impunito, il sindaco Malavasi, dichiarò (foto sotto) “È stata posizionata una telecamera di controllo”.
Invece quella telecamera non c’è.

Andrea Nanetti

Ricordo che davanti al municipio organizzai una manifestazione apartitica, il 20 giugno 2015, per chiedere all’amministrazione PD, verso i “nomadi stabili” uguaglianza di diritti e doveri come agli altri residenti. Scesero in piazza ben un centinaio di Correggesi. 
Ora un illecito pericoloso pure sanitariamente, in un territorio già inquinato e, con residenti preoccupati per l’impatto ambientale della mega centrale biogas in costruzione a Gavassa, infilata al confine comunale tra Reggio, San Martino e Correggio.
L’ennesimo abuso a Budrio, riconferma anche l’incapacità dell’amministrazione verso i cosiddetti nomadi, in verità stabiliti a Correggio da cinquant’anni e notoriamente coccolati dal PD con regalini e favoritismi. Conseguentemente a discapito degli altri cittadini (contribuenti).Ed ecco i loro risultati. 
Come ricordato da Legambiente, dato il rischio d’impunità per la prescrizione dei reati, speriamo che la giustizia agisca puntualmente. Quindi non come l’amministrazione PD.
Andrea Nanetti Presidente Circolo F.LLI D’ITALIA Correggio